Ultimo aggiornamento Sabato 02 Maggio 2009 13:45
Per rispondere in maniera adeguata ed efficace alle esigenze sempre più sofisticate del mondo dell'autotrasporto che oggi necessita di una visione d'insieme più dettagliata del contesto in cui opera e per fornire strumenti di confronto su cui costruire una nuova politica dei trasporti più sensibile alla realtà che cambia, il Comitato ha recentemente impiantato un "Settore studi e ricerche", attraverso il quale si è proposto di sviluppare in maniera organica e sistematica un insieme di attività per il costante miglioramento della competitività, della sicurezza e della governance del sistema nel suo complesso.
Tra le principali ricerche fino ad oggi svolte vanno segnalate innanzitutto le indagini comparative proprio sui costi, aggiornate di anno in anno a partire dal 2000, che le aziende di autotrasporto sostengono nei vari Paesi europei più rappresentativi. Gasolio, tasse del veicolo, pedaggi, analizzati e messi a confronto tra quelli sostenuti in Italia, Germania, Olanda, Francia, Austria, Grecia, Spagna e Slovenia che già ad una prima lettura danno l'immediata percezione dell'Italia come Paese in cui la produzione del servizio di trasporto su strada è più onerosa.
Una analoga indagine specificatamente rivolta alla verifica dell'incidenza della fiscalità in Italia, Germania, Francia, Spagna, Slovenia completano il quadro in base al quale richiedere alle autorità preposte le giuste misure per correggere il divario.