| Strumento di supporto per le imprese |
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Per questo, il Comitato Centrale negli ultimi anni ha avviato una serie organica di studi e ricerche allo scopo, da un lato, di valutare ed approfondire in maniera analitica i punti di forza e di debolezza del settore nell'ambito del Sistema-Paese, dall'altro, di confrontare il livello di produttività e di competitività delle nostre aziende con quello di aziende analoghe che operano in altri paesi anche alla luce dell'allargamento delle Unione Europea. Da tale approfondimento sono emersi elementi significativi di conoscenza che ha però richiesto un'accurata attività di disaggregazione delle informazioni al fine di pervenire ad una valorizzazione dei servizi nella logica di un costante monitoraggio del settore. Ulteriormente sono stati analizzati, oltre che la produttività e la competitività, i livelli di sicurezza delle nostre aziende, dato che l'autotrasporto impegna costantemente la rete stradale/autostradale. Numerosi sono gli studi condotti e quelli in fase di elaborazione, non trascurando di promuovere politiche di controllo ovvero di autoregolamentazione del settore ai fini della sicurezza. Si riportano sinteticamente le più significative attività ed iniziative realizzate ed in corso di svolgimento a partire dal 1° gennaio 2008.
A - Formazione, tenuta e pubblicazione dell'Albo nazionale delle imprese di autotrasporto H - Implementazione piattaforma telematica per tracciabilità merci pericolose I - Predisposizione e gestione software per messa in rete aree di sosta attrezzate J - Sistema VE.GA. (Valorizzazione economica gestione aziende autotrasporto) K - Sensibilizzazione sulla sicurezza stradale per l'autotrasporto
A - Formazione, tenuta e pubblicazione dell'Albo nazionale delle imprese di autotrasporto
- Pubblicazione ed aggiornamento, in via telematica sul sito istituzionale (www.alboautotrasporto.it), dell'Albo nazionale delle imprese, sulla base dei dati tuttora detenuti dal sistema informatico del Dipartimento dei Trasporti Terrestre.
- L'aggiornamento del data base implementato dal Comitato Centrale si è sviluppato costantemente con la collaborazione delle Amministrazioni Provinciali che, nell'ambito della loro esclusiva competenza, intervengono sui casi che, a vario titolo, mostrano necessità di revisione. E' stata, allo scopo, avviata con tutte le sedi territoriali una concreta attività di supporto, fornendo una reale assistenza, per pervenire, in modo coordinato ed uniforme, alla depurazione del data base degli Albi provinciali, che nel loro insieme consentono l'aggiornamento delle posizioni delle imprese iscritte all'Albo Nazionale.
A1 - Realizzazione di un sistema per il pagamento in via telematica delle quote annuali di iscrizione all'Albo nazionale delle imprese dell'Autotrasporto.
- E' stato realizzato un sistema telematico, per il pagamento della quota 2010, volto a consentire alle imprese di effettuare il dovuto pagamento attraverso anche dinamici strumenti, risultando in linea con l'indicazione di una Pubblica Amministrazione allineata con le moderne tecnologie, rivolta ad assecondare l'esigenza della utenza, semplificando e rendendo più efficienti i rapporti con il cittadino. Tale sistema di pagamento on line è realizzabile attraverso bonifico bancario, utilizzo di carta di credito e sistema banco posta, si può concretizzare collegandosi al sito dell'Albo ove è possibile acquisire tutti i dati necessari per il versamento. In alternativa è ancora ammesso il pagamento attraverso l'utilizzo di un comune bollettino postale, per quelle imprese che volessero usufruirne, ricercando i dati necessari, per la compilazione del bollettino, sul sito dell'Albo.
- E' stata realizzata una indagine per la Implementazione di un sistema operativo per la valorizzazione economica dei servizi di autotrasporto, al fine di perfezionare gli studi fin qui realizzati e finalizzati ad una analisi sistematica dei costi e della fiscalità sopportati dalle imprese italiane di autotrasporto, raffrontati con quelli di analoghe imprese appartenenti a 9 Paesi della U.E. Obiettivo primario è l'implementazione di un sistema operativo per la valorizzazione economica delle specifiche relazioni che caratterizzano il settore dell'autotrasporto. Sono stati associati alle relazioni di traffico, non solo la distanza, ma anche il tempo necessario allo spostamento, tenendo conto dei livelli di accessibilità territoriale e, ovviamente, delle caratteristiche fisiche e funzionali della rete stradale. Il progetto che ha consentito di implementare un utile strumento di supporto alle decisioni, rappresenta uno strumento all'avanguardia a livello europeo e consente di facilitare il percorso tra i rappresentanti della domanda e quelli dell'offerta di servizi.
- Alla luce del sempre più diffuso processo di delocalizzazione di imprese italiane di autotrasporto nei Paesi dell'Est Europa e delle difficoltà incontrate dagli operatori italiani dell'autotrasporto per l'assenza di una rete di servizi di supporto e di accompagnamento del processo delocalizzativo stesso, il Comitato Centrale ha già deliberato l'attivazione di un ulteriore servizio per meglio focalizzare i contesti operativi in cui maturano i costi e i ricavi delle aziende di autotrasporto, accompagnando il monitoraggio dei costi e della fiscalità con un osservatorio sui mercati, per individuare i contesti economico-produttivi e normativo-regolamentativi in cui opera il settore dell'autotrasporto. Lo scopo dell'Osservatorio sull'Europa dell'Est sarà quello di diffondere delle news o delle schede informative per gli operatori del settore, suggerendo anche strategie da approfondire e valutare nel quadro delle politiche di internazionalizzazione delle imprese.
B1 - Valutazione sulla costituzione di un Fondo per il sostegno alle imprese
- Attraverso valutazioni scaturite nel corso di numerosi studi sui costi e la fiscalità del settore, è stato possibile evidenziare che le imprese di tutte le classi dimensionali, presentano un conto economico da cui emergono limitati margini di profitto, per due ordini di motivi:
Ø le imprese sono sottocapitalizzate e presentano un livello di costi più alto rispetto ad aziende analoghe che operano in altri paesi europei e ciò è dovuto anche alla bassa velocità commerciale e ad una mancata "disciplina" dei tempi di carico e scarico delle merci; Ø le tariffe, in molti casi risultano più basse rispetto alle "reali" tariffe di mercato; la conseguenza più immediata è che le aziende hanno forti "sofferenze" soprattutto nell'accesso al credito.
Per questo si è ritenuto di studiare la possibilità di costituire un Fondo per agevolare il processo di accesso al credito da parte delle imprese. Lo studio del Comitato Centrale, è stato un utile strumento di riflessione che ha consentito al Governo di finanziarie un Fondo di garanzia per agevolare l'accesso al credito delle imprese di autotrasporto.
B2 - I valichi alpini: i maggiori costi delle imprese italiane
- Sono stati realizzati specifici studi tesi ad evidenziare la particolare situazione e le gravi problematiche che caratterizzano l'attraversamento dei valichi alpini da parte dei veicoli industriali, con particolare riferimento ai rilevanti maggiori costi rispetto alle aziende di Paesi confinanti, sopportati dalle imprese italiane. In relazione all'attraversamento dei valichi sono stati condotti, in modo specifico e puntuale, studi sulle diverse sezioni dell'arco alpino. Dopo lo studio sull'attraversamento del territorio elvetico, sono stati già realizzati e pubblicati analoghi studi riferiti all'attraversamento dei valichi con l'Austria e con la Francia. Gli studi sviluppati hanno consentito al Comitato Centrale di fornire un importante supporto, grazie anche alla banca dati disponibile, alla Delegazione italiana, negli incontro tenutisi in ambito comunitario, dove è stata ribadita la posizione italiana che è fortemente orientata a rendere agevole l'attraversamento dei valichi alpini senza ulteriori costi per l'autotrasporto.
B3 - Monitoraggio sulla domanda che interessa l'arco alpino
- E' stato avviato un progetto teso a monitorare i flussi di veicoli merci sui predetti valichi, al fine di attivare un sistema di controllo e gestione dei flussi di traffico, anche attraverso una apposita piattaforma telematica, onde accrescere il livello di sicurezza su tali relazioni e per poter indirizzare, in tempo reale, i veicoli sulle relazioni alternative, in caso di gravi disagi dei flussi di traffico transalpino.
- E' stata avviata ed è in corso una concreta fase di sperimentazione su veicoli che operano, grazie alla realizzazione di una piattaforma tecnologica. In tal modo si può operare interattivamente su strada, con la possibilità di acquisire ed elaborare in tempo reale tutta una serie di informazioni finalizzate al miglioramento del servizio, della sicurezza, della circolazione e dell'impatto ambientale.
- Il Comitato Centrale continua ad essere impegnato per dare una opportuna sistematizzazione e diffusione ai risultati degli Studi e ricerche da esso condotti in questi ultimi anni. Sono stati ad oggi pubblicati i risultati dello studio relativo agli Effetti delle misure e delle politiche previste nel Libro Bianco UE sul settore dell'autotrasporto e del sistema del Paese. Sono stati poi pubblicati ulteriori cinque Quaderni. Il secondo Quaderno è stato dedicato al Posizionamento competitivo dell'autotrasporto:costi e fiscalità d'impresa e sintetizza i risultati dell'Indagine comparativa sui costi dell'autotrasporto in 8 Paesi Europei e relativi monitoraggi, e dell'Indagine sulla fiscalità di settore. Il terzo Quaderno è stato invece dedicato alla Sicurezza nell'autotrasporto e processi di governance e sintetizza tutti i lavori svolti dal Comitato su tale materia. Il quarto Quaderno è stato dedicato ad uno studio specifico realizzato dal Comitato Centrale relativo alle Valutazioni tecniche ed economiche per l'uso di biocarburanti per l'alimentazione di veicoli per il trasporto merci. Sulla base degli elementi di analisi contenuti nel Quaderno si stanno avviando i contatti con il Ministero dell'Ambiente per aprire un tavolo di discussione sulle modalità di utilizzo dei biocarburanti. Il quinto è stato dedicato all'Analisi e alle valutazioni sulle criticità nell'attraversamento delle Alpi, da parte del traffico pesante, mettendo insieme i risultati di precedenti studi realizzati sull'intero arco alpino e più precisamente lungo le direttrici Svizzera (S.Gottardo), Austria (Brennero) e Francia (Fréjus - M Bianco). Il sesto Quaderno, con la prefazione del Ministro dei Trasporti, è stato dedicato alla sicurezza dell'autotrasporto. Per garantire a queste pubblicazioni la opportuna diffusione è stata messa a punto una mailing list che raggruppa tutti i destinatari di preminente interesse per una politica di "governance" univoca. Le iniziative realizzate sono state portate all'attenzione delle Istituzioni e degli Organismi nazionali ed internazionali, aventi competenze decisionali in ordine alle politiche di settore ed in particolare alla: Ø Consulta per la Logistica ed i Trasporti Ø Commissione Trasporti della Camera dei Deputati Ø Commissione Europea - DG TREN
B4 - Raccolta e distribuzione delle merci in area urbana
- Sono stati operati approfondimenti e sinergie sui risultati acquisiti con la realizzazione di una indagine nel settore dell'autotrasporto in merito alla raccolta e distribuzione delle merci in aree urbane, che, integrandosi con gli studi già avviati sul tema della sicurezza, si è proposto di analizzare la dimensione del fenomeno in termini di quantità, di relazioni origine-destinazione coinvolte, di modalità di effettuazione, delle principali tendenze dell'organizzazione logistica su due città campione e di definire una fattibilità del sistema di governance, ovvero le linee di una politica della logistica urbana sostenibile. - Le seguenti proposte avanzate dal Comitato Centrale hanno riscosso ampio consenso:
Ø Gli strumenti programmatici di intervento per una disciplina univoca della movimentazione delle merci; Ø un business plan per lo sviluppo del 3PL nel settore urbano delle merci; Ø le linee di sviluppo strategico nel settore 4PL.
- In applicazione di quanto disposto dall'art. 9, lett. e), del D. Lgs 284/2005 in attuazione della Legge Delega 32/2005, il Comitato Centrale, nell'ambito delle sue attribuzioni, ha deliberato un programma di Formazione per Ispettori, articolato in più corsi, ai fini dell'istituzione di un Elenco degli Ispettori della qualità e sicurezza delle imprese di Autotrasporto. Sono state pubblicate le delibere che definiscono gli indirizzi in materia di certificazione di qualità e che istituiscono l'elenco degli Ispettori della qualità e sicurezza delle imprese di autotrasporto. Fino ad oggi si sono svolti undici corsi e sono stati formati ed accreditati circa 230 Ispettori che saranno utilizzati dagli Organismi di Certificazione di qualità delle imprese che effettuano trasporti di merci pericolose, di derrate deperibili, di rifiuti industriali e di prodotti farmaceutici. Sono stati definiti anche tutti i strumenti necessari allo svolgimento delle verifiche ispettive e con la pubblicazione del decreto dirigenziale del 27 marzo 2008 è diventato operativo il sistema di certificazione della qualità per le imprese di autotrasporto per settori merceologici specifici. Nell'anno 2010 è stato avviato un progetto pilota di preparazione delle imprese di autotrasporto alla certificazione e per la certificazione delle stesse. Tale progetto permette a 50 aziende scelte tra quelle che operano prevalentemente nelle quattro filiere previste dalla certificazione volontaria: farmaci, rifiuti industriali, merci pericolose, agro-alimentare non solo di essere assistiti in forma gratuita nella preparazione alla certificazione ma anche di essere certificate gratuitamente.
- Nel corso del triennio sono state inviate a tutte le imprese di autotrasporto iscritte all'Albo monografie contenti specifici argomenti di interesse per il settore di riferimento. Si riportano di seguito i temi trattati nelle citate monografie:
2008 1) Autotrasporto e legge finanziaria 2008; 2) Autotrasporto e logistica - scali ferroviari e porti; 3) Tutela della sicurezza - ultime modifiche al codice di strada; 4) La telematica nell'autotrasporto (Suppl. al n.3/2008); 5) La nuova regolamentazione europea sull'esercizio dell'attività di autotrasporto; 6) La nuova direttiva europea per il trasporto specialistico; 7) Norme di attuazione alla Legge Finanziaria 2008 (suppl. al n°5/2008); 8) Il nuovo codice delle assicurazioni guida pratica per la sicurezza della circolazione;
2009 1) Carta di qualificazione del conducente (Nuova CQC); 2) L'autotrasporto e la nuova legge finanziaria triennale; 3) La formazione per la sicurezza nell'autotrasporto: un programma europeo; 4) Riforma dell'autotrasporto con riguardo alle modifiche ai decreti legislativi 284/05 e 286/05: riflessi sulla sicurezza stradale; 5) Nuovo regolamento CE sull'accesso alla professione; 6) La direttiva 2008/96/CE sulla sicurezza delle infrastrutture stradali; 7) Prevenzione e protezione: antinfortunistica, sicurezza sui posti di lavoro nell'azienda di autotrasporto (certificato RSPP ed analisi infortuni nell'azienda di autotrasporto); 8) Igiene e sicurezza sul lavoro nell'azienda di autotrasporto, formazione obbligatoria; 9) Progetto VEGA: i costi nelle aziende di autotrasporto.
Per il 2010 si è ritenuto opportuno la trattazione dei seguenti temi, alcuni dei quali sono già stati editi: 1) La nuova finanziaria e autotrasporto; 2) Autotrasporto e modifiche al codice della strada; 3) Il cabotaggio nel nuovo regolamento comunitario; 4) Autotrasporto ed impatto ambientale; 5) La distribuzione urbana delle merci: l'ultimo miglio e governance del territorio; 6) La scheda di trasporto e regime sanzionatorio. 7) La valorizzazione di servizi di autotrasporto - il progetto VEGA. 8) Fondo di garanzia e sue applicazioni; 9) L'organizzazione del magazzino e le imprese di autotrasporto; 10) Servizi informatici per l'autotrasporto.
- Prosegue la distribuzione mensile a tutte le imprese iscritte, della rivista TIR, edita dal Comitato Centrale. Parimenti continua la programmazione giornaliera degli interventi radiofonici dedicati all'autotrasporto attraverso Isoradio.
- E' stato rieditato, sia nella grafica sia nei contenuti, il sito web del Comitato Centrale ed è stata contestualmente potenziata la struttura organizzativa concernente l'area della comunicazione, allo scopo di migliorare la rappresentazione esterna delle specifiche attività poste in essere dal Comitato per lo sviluppo del settore autotrasporto e rendere tali attività maggiormente produttive di effetti positivi, attraverso un miglioramento della diffusione capace di raggiungere e sensibilizzare tutti i settori per le sedi interessate.
- Il Comitato Centrale dell'Albo, dopo anni di esperienza maturata sulle attività di formazione, ad oggi registra, a consuntivo, le seguenti attività svolte: Ø corsi di formazione manageriale; Ø corsi per perito logistico; Ø corsi giuridico/amministrativo; Ø corsi per la telematica applicata; Ø corsi per la formazione addetti al controllo su strada, Ø corsi di formazione per conducenti; Ø seminari per funzionari provinciali, Ø corsi per la formazione di auditor e lead auditor, Ø corsi di formazione applicata per la certificazione di qualità; Ø corsi di formazione per i docenti accreditati.
E1- Le attività di formazione sviluppate per un approccio sistemico
- Sono stati formati ad oggi circa 3.000 profili, e l'impegno per i prossimi anni necessita di "strutturare" un processo formativo che deve cogliere il valore aggiunto delle esperienze già maturate e creare le condizioni per "allargare" il raggio di azione delle iniziative "permeando" anche sul piano culturale il mondo delle imprese, quello dei saperi, quello sociale (per i temi che riguardano soprattutto la sicurezza) e quello del tessuto economico attraverso il miglioramento della competitività delle aziende di autotrasporto. E' necessario adottare un piano strategico complessivo che sarà tanto più incisivo quanto più forte sarà la presa di decisione dell'Albo di consolidare una serie di scelte di fondo che portano alle seguenti considerazioni: Ø acquisire come esigenza prioritaria l'evoluzione della preparazione delle persone nelle aziende; se è vero che la crescita di attività di trasporto, aumenta l'entropia e la nuova logica è "meno trasporto e più logistica", occorre preparare le aziende del settore ed i suoi rappresentanti a svolgere non solo attività di trasporto fisico, ma a presenziare l'organizzazione del trasporto, dello stoccaggio intermedio e finale conquistando spazi e ruoli troppo spesso abbandonati ad altre gestioni cogliendo il valore aggiunto dato dalla "catena" dei servizi; Ø elaborare piani strategici che portino ad un effettivo cambiamento del modo di pensare ed a prepararsi per conseguire le competenze e i modelli organizzativi aziendali vincenti.
Le finalità che vuole perseguire il Comitato Centrale per le aziende: Ø favorire il miglioramento del settore; Ø costituire il nucleo di indirizzo per tutte le iniziative formative sul territorio nazionale; Ø attivare collaborazioni con la rete delle organizzazioni/iniziative esistenti; Ø sviluppare il confronto e le collaborazioni con Enti, Università e Scuole nazionali ed estere di formazione; Ø migliorare i processi formativi avviati e quelli che sono ritenuti necessari; Ø qualificare gli attuali ed i futuri centri di erogazione formativa mediante la certificazione degli stessi (definizione delle procedure di certificazione); Ø formazione funzionari delle organizzazioni pubbliche che gestiscono l'Albo a livello territoriale; Ø produzione di strumenti didattici da utilizzare nei programmi formativi; Ø applicare piattaforme interattive polimediali (simulatori ecc).; Ø organizzazione periodica di eventi e manifestazioni sulle tematiche di particolare rilevanza riguardanti il settore di riferimento; Ø sviluppare e promuovere la formazione dei formatori del settore.
E2 - Il nuovo programma formativo: dai moduli alle aree
- Dopo i primi tre anni di esperienza nell'ambito della formazione il Comitato Centrale sta allargando il raggio di azione delle iniziative adottando un piano strategico complessivo che sarà tanto più incisivo quanto più forte sarà la presa di decisione dell'Albo di consolidare una serie di scelte di fondo. La finalità di tale evoluzione è quella di dare omogeneità alle materie trattate sia nei contenuti sia nelle forme di comunicazione, arricchendo la trattazione di ogni materia con un'analisi dei casi di studio. Il programma per l'anno è finalizzato a costituire piattaforme di formatori per diversi settori e per le diverse figure specialistiche e progetti formativi.
E3 - Avvio dei nuovi corsi di formazione per l'anno 2010
- Il Comitato Centrale, nell'ambito delle attribuzioni assegnate dalla normativa vigente, sta sviluppando, anche per l'anno 2010, un'attività formativa destinata alle aziende di autotrasporto per offrire utili strumenti di approfondimento dei temi afferenti al management, alla logistica, al quadro normativo ed alla telematica. Lo scopo è quello di "formare" all'interno delle aziende figure capaci di realizzare politiche finalizzate al settore dell'autotrasporto e di tracciare percorsi virtuosi, partecipando allo stesso tempo alla crescita delle aziende negli aspetti riguardanti i processi organizzativi, quelli di valutazione e misurazione dei costi e prezzi, nonché il quadro normativo di riferimento nazionale e comunitario. Particolare attenzione viene rivolta alle tematiche afferenti ai sistemi di informatica e telematica applicata di supporto alle gestioni, con particolare riguardo a quelli elaborati ed implementati dal Comitato Centrale. Nell'anno 2010, il Comitato Centrale ha ritenuto opportuno, perché l'attività venga monitorata più efficacemente, avvalersi di Enti di formazione che sono stati accreditati presso lo stesso Organismo. Tali Istituti sono tenuti ad utilizzare, per le attività didattiche attinenti ai corsi loro assegnati, esclusivamente materiale didattico predisposto dal Comitato Centrale e docenti accreditati dallo stesso Comitato. Il corpo docente è stato individuato previa idonea valutazione e successiva partecipazione ad un specifico corso volto ad uniformarne la didattica, ed è stato iscritto nell'apposito elenco consultabile sul sito: www.alboautotrasporto.it . Attualmente sono stati accreditati 14 Enti di Formazione, mentre i docenti ricompresi nell'apposito elenco, ammontano a circa 90 unità.
E4 - Formazione manageriale
- E' in fase di avvio il quarto ciclo, per la realizzazione di 12 nuovi corsi sull'intero territorio nazionale, rivolto a circa 240 discenti che ricoprono ruoli gestionali e di alta specializzazione all'interno delle aziende di autotrasporto. E5 - Formazione giuridico amministrativa
- E' in fase di avvio il terzo ciclo, per la realizzazione di 12 nuovi corsi sull'intero territorio nazionale, rivolto a circa 240 discenti, titolari e dipendenti d'azienda di autotrasporto e logistica, oltre che a laureati in discipline di indirizzo giuridico, economico, amministrativo.
E6- Formazione tecnico -logistico
- E' in fase di avvio il terzo ciclo, per la realizzazione di 12 nuovi corsi sull'intero territorio nazionale, rivolto a circa 240 discenti, titolari e dipendenti d'azienda di autotrasporto e logistica, oltre che a laureati in discipline economiche o ingegneristiche.
E7 - Formazione di telematica - E' in fase di avvio il secondo ciclo, per la realizzazione di 10 nuovi corsi sull'intero territorio nazionale, rivolto a circa 200 discenti, titolari e dipendenti d'azienda di autotrasporto e logistica oltre che a laureati in discipline economiche o ingegneristiche.
E8 - Formazione conducenti
- E' stata avviata e completata la realizzazione di 64 corsi di formazione conducenti di cui 4 per la Certificazione di Qualità del Conducente, 23 per il conseguimento della patente C, 10 per il conseguimento della patente E, 23 per il conseguimento della patente C+E, più 4 corsi per l'apprendimento della lingua italiana per i dicenti stranieri. Sono stati formati circa 800 conducenti professionali con ulteriore qualifica per l'ottenimento della CQC (Certificazione di Qualità del Conducente).
E9 - Formazione DTT - E' stata avviata la realizzazione di 36 corsi di formazione per le figure professionali destinate ai controlli. Sono stati formati 900 funzionari delle forze dell'ordine addetti ai controlli sull'autotrasporto.
E10 - Seminari Funzionari Province
- Sono stati realizzati, nell'anno 2009, 7 Seminari rivolti ai Funzionari della Provincie per l'agevolazione del passaggio di competenze conseguenti al decentramento delle funzioni. I Seminari hanno avuto luogo presso l'Emiciclo del Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti a Roma e hanno coinvolto tutte le Provincie italiane registrando la presenza media di circa 40 funzionari provinciali per singolo corso.
E11- Corso formazione per i formatori
- Al fine di ottimizzare l'attività didattica erogata dal Comitato Centrale è stato individuato un iter procedurale volto ad uniformare e migliorare le "performance" dei docenti. Sono state preliminarmente individuate le figure professionali di alto livello destinate a trasferire le conoscenze e le metodologie di insegnamento ai docenti in possesso di determinate qualità e caratteristiche. A tal luogo si sono già svolti due cicli di formazione per docenti che hanno determinato l'individuazione di circa 90 figure specializzate nelle varie aree della formazione.
E12 - Corsi Pre - Master - collaborazione con le Università
- Il Comitato Centrale, onde consolidare e migliorare i piani strategici formativi, ha ritenuto di avviare un rapporto di collaborazione con varie Università italiane per monitorare e potenziare le fasi di preparazione e sviluppo dei programmi formativi. Sono stati predisposti e sono in fase di sottoscrizione vari accordi quadro nei quali le attività di ricerca e di didattica delle Università possano integrarsi e coordinarsi con le attività proprie del Comitato Centrale nel campo della economia dei trasporti, della logistica, della telematica e della sicurezza. Tali forme di collaborazione consentiranno l'organizzazione di studi e seminari, la partecipazione ai bandi di gara e a programmi di ricerca nazionali ed internazionali, nonché lo sviluppo di sinergie anche con strutture universitarie europee, specializzate nel settore di riferimento. Le Università finora coinvolte nel progetto sono le seguenti:
Ø Università degli Studi di Trieste; Ø Università degli Studi di Genova; Ø Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; Ø Università degli Studi di Napoli Federico II; Ø Università degli Studi di Verona; Ø Università degli Studi di Bologna; Ø Università degli studi di Castellanza - "Carlo Cattaneo";
- E' stata attivata, a partire dalle riduzioni/rimborsi dei pedaggi relativi all'anno 2007, una procedura che ha utilizzato esclusivamente strumenti informatici e telematici, ai fini di una ottimizzazione del servizio prestato alle imprese. Tale procedura è stata puntualmente definita con la materiale erogazione dei benefici alle imprese e sarà riprodotta anche per il corrente anno.
- Il Comitato Centrale dell'Albo annovera tra i suoi compiti quello di supportare le aziende iscritte nel percorso di disciplina delle regole del mercato, svolgendo funzioni assai complesse che si sostanziano in numerosi interventi per il miglioramento e la fluidità del traffico, soprattutto sull'arco alpino, anche al fine di intervenire sulla sicurezza. Con riferimento al progetto specifico della implementazione della piattaforma telematica, il Comitato Centrale ha, nel corso degli anni adottato e attivato una serie di concrete iniziative e precisamente: Ø ideazione e realizzazione di un progetto pilota per un sistema integrato di applicazioni telematiche di comunicazione e localizzazione tramite utilizzazione di piattaforma/piattaforme tecnologiche di supporto alla politica di riduzione della incidentalità dei veicoli commerciali adibiti al trasporto merci su strada, ai fini della sicurezza e del miglioramento della produttività totale del settore autotrasporto; Ø realizzazione di un sistema/servizio telematico per autotrasportatori relativo alla accessibilità e praticabilità dei valichi di frontiera; Ø realizzazione di un sistema telematico applicato al settore dei controlli sull'autotrasporto utilizzando i CMR del D.T.T.; Ø fornitura di 1.000 (mille) apparati palmari (PDA) completi di software di navigazione e ricevitori GPS, relativi accessori e connettività voce/dati. Allo stato attuale, il progetto della piattaforma, risulta così sviluppato: Ø software per la messa in rete dei CMR per il monitoraggio dei dati e lo sviluppo della programmazione dei servizi, dei controlli su strada; Ø completamento del software per il funzionamento e il collegamento dei servizi delle aree di sosta. E' in fase di ultimazione il software per la infomobilità a sostegno delle imprese che operano ai valichi alpini.
H - Implementazione piattaforma telematica per tracciabilità merci pericolose - Il Comitato Centrale dell'Albo, nel corso degli ultimi anni, ha sviluppato una serie di attività sul tema delle merci pericolose. Partendo da uno studio elaborato nel 2006 in cui si evidenziavano le modalità operative del trasferimento delle merci di quattro filiere quali, farmaco, rifiuti industriali, agro-alimentare e merci pericolose. Rispetto a queste filiere, allo scopo anche di elevare l'attenzione sui livelli di sicurezza, sono stati avviati corsi di qualificazione ai fini della certificazione per la sicurezza. Maggiore attenzione è stata rivolta all'individuazione delle aree di interesse dove allocare strutture per il lavaggio delle cisterne e delle attrezzature deputate al trasporto delle merci pericolose. Per la fase operativa, che possiamo definire di sicurezza pubblica, si ritiene importante definire: Ø le modalità e procedure standard per il trasferimento delle merci pericolose in sicurezza; Ø un monitoraggio dei dati; Ø un sistema di allerta su scala nazionale, non più volontaristico, ma strutturato, in cui siano definite le condizioni di attenzione in caso di emergenza.
I - Predisposizione e gestione software per messa in rete aree di sosta attrezzate
- Il lavoro è finalizzato a porre in rete le aree di sosta attrezzate per migliorare i livelli di sicurezza e per consentire attraverso i diversi gestori delle aree un accesso alla piattaforma del Comitato, per avere in tempo reale una situazione aggiornata su tutte le aree di sosta finanziate dal Comitato Centrale. Il servizio è stato testato e collaudato, in via sperimentale, su due aree di sosta, Pesaro e Piacenza. Attraverso l'utilizzo della piattaforma telematica del Comitato Centrale sarà possibile il collegamento con tutte le altre aree che operano sul territorio. Il software sarà fornito a tutte le 21 aree di sosta cofinanziate dal Comitato Centrale dell'Albo e "aperto" a tutte le aree di sosta sia pubbliche sia private che intenderanno collegarsi alla Piattaforma del Comitato Centrale.
J - Sistema VE.GA. (Valorizzazione economica gestione aziende autotrasporto)
- Tra le iniziative del Comitato Centrale una delle più meditate ed innovative è risultata quella relativa alla stesura di un progetto per la realizzazione di uno studio per la implementazione di un sistema operativo per la valorizzazione economica dei servizi di autotrasporto. I risultati del progetto si sono concretizzati nella realizzazione di un modello per la valorizzazione ed identificazione dei costi di trasporto relativi ad una tratta: origine/destinazione. Il risultato finale del progetto ha dato luogo ad un software che, a partire dalla specificazione della tratta di viaggio e della filiera di riferimento, calcoli il costo finale del percorso. Nel contesto economico attuale è opportuna la compatibilità tra la professionalità e l'esperienza dell'imprenditore, con i vantaggi conseguenti alla adozione del nuovo software VEGA, che può rilevarsi indispensabile in fase contrattuale. La costruzione del software VEGA si è incentrata sulla predisposizione di un sistema informativo cartografico capace di dar vita al percorso minimo fra una origine ed una destinazione. Per quanto riguarda la componente veicolo, si è provveduto necessariamente a tipizzare il modello in base alla filiera ed al veicolo di riferimento, per poter pervenire alla possibilità di stimare i costi dell'autotrasporto in relazione alla specifica filiera ed alla tipologia del veicolo. In questa ottica sono state definite le tipologie di veicoli, sulla base dei veicoli più diffusi e delle combinazioni maggiormente rappresentative di motrice e rimorchio e sono stati raccolti i dati di ciascuna filiera tramite surveys effettuate presso società di autotrasporto specializzate. Il sistema, tralaltro, nel calcolare il costo del trasporto tiene conto anche delle caratteristiche delle strade e dei livelli di servizio per individuare il percorso che garantisca il miglior rapporto costo/tempo di percorrenza. Nel calcolo del costo del percorso si inseriscono poi componenti che derivano dalla tipizzazione dei costi legati al conducente. Il sistema, infatti, in maniera innovativa rispetto agli studi precedenti, tiene conto delle differenti variabili che incidono sul costo del lavoro, in considerazione della normativa nazionale e comunitaria, nonché delle specificità legate alle varie filiere. Il progetto VEGA è realizzato ed è a disposizione delle imprese di trasporto, offerto dal Comitato Centrale a riprova della impegno rivolto da sempre in favore delle imprese.
K - Sensibilizzazione sulla sicurezza stradale per l'autotrasporto
- La III Campagna per la Sicurezza Stradale: "La Sicurezza per gemellare l'Europa", sostenuta dal Comitato Centrale con la conferma del partneriato da parte di IVECO e Mercedes, ha promosso un messaggio unificante tra la vecchia e la nuova Europa, non trascurando di richiamare l'attenzione degli operatori economici sul ruolo che il mondo dell'autotrasporto professionale copre all'interno delle economie dei diversi paesi. L'azione formativa ed educativa della Terza Campagna europea per la sicurezza stradale, allarga gli obiettivi all'intera Comunità Europea, anche attraverso lo scambio di dati, di informazioni e progetti rafforzando il concetto che la sicurezza stradale si ottiene migliorando il livello di responsabilità di tutti gli utenti della strada. La Campagna - che ha ottenuto il patrocinio del Parlamento Europeo ed un telegramma di saluto e di augurio per il successo delle manifestazioni, da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano- è stata svilupata attraverso diverse tappe europee, da Milano il 5 ottobre 2007 a Berlino il 9 novembre 2007, da Caserta il 6 dicembre 2007, a Budapest il 21 gennaio 2008 e da Praga il 12 marzo 2008, a Madrid il 24 aprile 2008. I risultati scaturiti dagli incontri delle tappe e dalla discussione dei diversi temi (controlli, infrastrutture, osservatorio, telematica) sono stati presentati a Bruxelles al Commissario ai Trasporti ed alla Commissione Trasporti Europea.
- È stata approvata la IV Campagna per la Sicurezza Stradale - sulla base dei risultati delle prime 3 Campagne. Il Comitato Centrale ha ritenuto che uno dei punti da focalizzare, per sensibilizzare gli utenti della strada ad una maggiore sicurezza, è una campagna diffusa non di settore, ma allargata a tutti, evidenziando che l'autotrasporto è responsabile solo per il 7% del totale degli incidenti e per il 3% dei decessi.
Le attività realizzate dal Comitato Centrale negli ultimi anni, hanno consentito, attraverso i risultati emersi dalle analisi e dagli studi compiuti, di evidenziare le criticità delle imprese di settore, soprattutto in questa fase di stagnazione dell'economia, per mettere a punto servizi reali capaci di modificare le performances, attraverso un abbattimento dei costi e un miglioramento dei ricavi.
Le attività di analisi e la implementazione dei servizi per le imprese, sono specifici del Comitato Centrale per l'Albo degli Autotrasportatori e non demandabili né surrogabili da parte di altri Organismi. Inoltre l'acquisizione del patrimonio di conoscenze ha consentito in questi anni di fornire utili elementi all'Autorità di Governo e alle aziende per la definizione delle politiche, nel primo caso, e per l' individuazione delle scelte strategiche delle imprese, nel secondo caso. Il programma di intervento per la messa a punto di servizi alle imprese è stato posto al centro di un confronto anche in sede europea, presso la Direzione Europea dei Trasporti Terrestri, riscontrando grande attenzione e apprezzamento da parte degli altri Paesi europei |








Il Comitato Centrale dell'Albo degli Autotrasportatori svolge un ruolo rilevante nella economia del nostro Paese, rappresentando le circa 114.000 aziende con veicoli iscritte all'Albo (su un totale di circa 164.000 imprese iscritte) che trasferiscono circa l'80% delle merci e che di fatto consentono di sostenere la crescita economica