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PUBBLICATO IL NUMERO DI FEBBRAIO 2026 DELLA RIVISTA TIR

Monitorare con continuità i numeri è fondamentale per interpretare i cambiamenti del mercato. È per questo che il numero di Tir di febbraio 2026 si apre con i dati delle imprese di autotrasporto italiane e quelli del parco circolante conto terzi, forniti dall’Albo degli Autotrasportatori in collaborazione con il CED del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti. 

Nel 2025 le imprese attive si sono mantenute stabili rispetto all’anno precedente, a quota 99.321, +0,01% rispetto a dicembre 2024, quando erano 99.309, grazie soprattutto ad un miglioramento che si è verificato nella seconda metà dell’anno. I dati continuano inoltre a mostrare un ulteriore rafforzamento delle imprese più strutturate. 

In crescita invece il parco circolante italiano che a fine 2025 ha superato le 900mila unità, con un incremento di oltre il 4% rispetto all’anno precedente. Gli autocarri Euro 6 sono quasi il 60% del totale. 

Un altro argomento ampiamente trattato è quello del cargo crime: secondo l’ultimo report di Tapa Emea, il nostro Paese è tra i più colpiti, con un incremento del 75% rispetto all’anno precedente. Il numero di febbraio ospita sul tema un’intervista con Thorsten Neumann, presidente e ceo di Tapa Emea, e con Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito. 

Spazio anche alla nuova normativa sui pallet, prevista dalla Legge 2 dicembre 2025 n. 182, di conversione del DL Semplificazioni, alla Dakar 2026, la settima consecutiva in Arabia Saudita, e alle misure introdotte dalla Legge di Bilancio relative a fisco e lavoro.

 

Ultimo aggiornamento 02.03.2026